La bellezza salverà il mondo ovvero un incipit scontato

E’ da tanto tempo che mi frulla in testa l’idea di scrivere un blog ma, oberata dai tanti impegni quotidiani e poco confidente nella capacità di attrarre lettori, ho sempre rimandato e represso quella vena scribacchina, che mi caratterizza e che pare appartenere a diverse decine di milioni d’italiani, considerando il numero impressionante di libri pubblicati ogni anno e dei milioni di blog e pagine web.

C’è voluto il coronavirus, che mi ha confinato a casa, a far sì che mi decidessi a iniziare quest’avventura. A esser sincera per ora è il frutto di un gesto impulsivo e non di una pianificazione a tavolino, così non so bene nemmeno che forma avrà questo spazio virtuale ma soprattutto non ho un’idea precisa dei contenuti.

Sicuramente ci sarà una sezione dedicata ai luoghi perché una delle mie più grandi passioni è viaggiare, ci sarà poi una sezione dedicata alle persone perché vorrei pubblicare interviste che raccontino vite e mestieri. Ci sarà anche una parte dedicata all’arte, di cui sono grande appassionata, in tutte le sue forme; letteratura, pittura, scultura, cinema, musica e teatro. Mi piacerebbe infine dedicare una sezione al mondo dell’architettura e tutto ciò che ci ruota intorno come design e materiali.

Ció che vorrei riuscire a realizzare è uno spazio di incontro virtuale dove i lettori non siano passivi spettatori ma commentatori attivi e perché no, anche coautori; mi piacerebbe ci fosse un’interattività creativa anche con i personaggi da incontrare, li vorrei cioè protagonisti e non semplici interrogati, che rispondono in maniera statica a domande preconfezionate.

La vita è la mia più grande passione e l’amore è l’unica legge che ho.

Vorrei contribuire nel mio piccolo a spargere nel mondo un po’ di cultura, a incuriosire la gente, a fare compagnia, a regalare punti di vista diversi, a criticare ma anche a cercare il lato positivo di ogni angolazione, a riscoprire dei ritmi più umani e delle abitudini più naturali e rispettose dell’ambiente di questa meravigliosa terra che abitiamo, a diffondere bellezza.

Bellezza ha un numero infinito di significati e di forme, non fermiamoci a quella formale o fisica o canonica perché esistono miliardi di bellezze diverse. E’ bello un capolavoro pittorico rinascimentale come lo è il disegno di un bambino all’asilo, è bello un tramonto rosseggiante come lo è un’alba pallida, è bella una rosa che fiorisce come lo è un tappeto di foglie in autunno, è bello bere acqua fresca da una sorgente in montagna come lo è ammirare la città da una terrazza in cima a un edificio, è bella la musica di Beethoven come lo è quella di un cantante pop.

La bellezza non ha confini, non ha regole, non ha padroni; la bellezza non ha tempo né luogo, la bellezza trascende il momento storico così come la collocazione spaziale, la bellezza può far ridere ma anche piangere, la bellezza a volte è facile da cogliere altre si nasconde e va trovata, la bellezza non ci regala nulla ma nemmeno ci costa, la bellezza non ha lingue né colore, non ha barriere né filtri, la bellezza si scompone nei suoi elementi e si spaventa di fronte all’ignoranza, la bellezza non tollera la violenza e la grettezza, la bellezza vive ovunque ma non si svela a chiunque.

Il cavaliere con la spada, fiero col suo destriero bianco, potrà salvare la principessa con un bacio ma il mondo non sarà per nulla cambiato.

Pubblicato da starfishdiary

Everyday thoughts and meetings of a starfish

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: